Libri

sabato 13 maggio 2023

Il Sol dell’Avvenire (Nanni Moretti)

 Che dire? Il film odora di fine, ma nel titolo si parla di avvenire, si parla di colpe ma ovviamente il regista (e tutto il suo ideologico girotondino) si autoassolve, assolve tutta la sua parte. Come sempre.

Il film parla di rovina morale, di apocalisse dei cervelli e degli ideali, sembra un film dell’addio ma nel titolo si parla di avvenire, la parolina magica che identifica i belli e buoni. Solito copione. Apocalittico ma speranzoso, critico ma autoassolutorio. Sono così, certi esponenti ed epigoni dell’Intellettuale Collettivo di togliattiana memoria: borghesi che si vogliono eccessivamente bene, mai scalfiti dal dubbio dell’essere nel torto, immersi nella catastrofe di un mondo perduto e mai correi.

Il film è praticamente un riassunto (palloso) dei luoghi morettiani, citazioni a raffica e solita recitazione pessima, per non parlare della voce del protagonista: urticante.

Insomma, una capitalistica operazione di Fan Service operata da uno che critica il capitalismo del Fan Service.

venerdì 13 gennaio 2023

 Monadi d’acqua,

soli tra mille.

Soli, tra mille monadi d’acqua.


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sabato 24 dicembre 2022

 In Islanda, nel giorno della Vigilia si regalano libri, da leggere poi nella notte di Natale.


Per chi volesse seguire la tradizione…😊

Visitate la sezione Poesie di questo sito,

o

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giovedì 15 dicembre 2022

 Perché credere nella Poesia? Perché è l’unica porta a ciò che è Vero.

Ci credete?

martedì 13 dicembre 2022


 Le mie piccole raccolte di poesie sono tra le cinque “novità più interessanti della categoria poesie dì Amazon 

Vi aspetto!


sabato 10 dicembre 2022

 Habemus chartam!

Se volete, sono acquistabili su Amazon anche le versioni cartacee delle poesie, accanto a quelle eBook. Cercate il mio nome o il titolo della raccolta, et voilà!

 Grazie per il vostro tempo e perdonate l’invadenza, non potete lontanamente immaginare (ma chi mi conosce bene può) quanto il praticare market(t)ing moderno mi metta a disagio: avrei voluto scegliere di rimanere nell’ombra come Salinger (già mi avventuro in paragoni insostenibili), ma nel 2022 esisti solo te ti si vede sbracciarti qua e là per la Rete, e puoi sperare che ti leggano solo se ti sovraesponi: cacofonia per le mie orecchie, per me che copro pure le mani con le maniche dei maglioni nel timore di esser troppo visibile.


Che dire, fatemi sapere!

venerdì 9 dicembre 2022




Le mie raccolte di poesie sono nella top 100 Amazon per la categoria poesia in inglese. Vai!

Per acquistarle, basta visitare la sezione Poesie


martedì 6 dicembre 2022

https://lavocedinewyork.com/news/2022/12/05/spari-contro-la-rete-elettrica-in-north-carolina-40-mila-case-al-buio/


Non c’è conferma del movente ma…Nessuno si interessa ai minimi sistemi?

Dovreste.


“Emily Grace Rainey, ex ufficiale delle operazioni psicologiche dell’esercito americano, ha pubblicato diversi post sui social media, affermando che: “La corrente è fuori uso nella contea di Moore e so perché”. All’origine dei post di protesta ci sarebbe lo sdegno per uno spettacolo di drag queen nella città di Southern Pines.

Dopo che la corrente si è interrotta, Rainey ha pubblicato una foto del tendone dove era programmato lo spettacolo, sostenendo che Dio stava “castigando la contea di Moore”. Durante la conferenza stampa di domenica, lo sceriffo ha affermato che i post di Rainey erano “falsi”, e sebbene abbiano parlato con lei, hanno stabilito che i suoi post sui social non erano credibili.

domenica 4 dicembre 2022

Mercoledì, serie Netflix (2022)



Tim Burton, meglio ricordarlo da vivo.

La “sua” Mercoledì è una reietta che aspira segretamente all’inclusione fra le mura cupe della scuola per reietti-social Nevermore. Il regista ha messo il nome (e che nome) su una serie con sceneggiatura partorita dai creatori di “Le cronache di Shannara”, basti questo. Invece di coccolare, nutrire, riconoscere il lato nero, il pessimismo cinico e la completa sfiducia negli umani di Mercoledì la trasformano, regista ex-genio e sceneggiatori criminali, in un caso da terapia di gruppo per gente a cui va assolutamente insegnata l’empatia, il senso di comunità, la condivisione. La morale è: siete strani? No problem, bro, potete imparare ad essere normali, corretti, social. Patinato, stucchevole teen drama con infusioni ruffiane di Harry Potter (un vero e proprio saccheggio) e mistero, questa serie poteva essere un’occasione per insegnare il coraggio della diversità, cifra lucente della carriera del grandissimo Tim Burton fino ad un certo punto. Invece è il trionfo dei telefonini, dell’omogeneo, degli ormoni e dei ragazzini rimbecilliti di Tik Tok. Tim Burton e gli Addams sono solo la cornice vintage dell”ennesimo immarcescibile specchietto per le allodole.

“May your coffee kick in before reality does”

Che il vostro caffè (o qualsiasi altra cosa assumiate, n.d.r.) faccia effetto prima della realtà, il miglior buongiorno che si possa augurare.





sabato 3 dicembre 2022

 In arrivo a breve, per i feticisti del libro, la versione cartacea delle mie poesie


https://www.amazon.it/Annalisa-Sbrizzo/e/B0BNLSQTY9/ref=dp_byline_cont_ebooks_1


 


 

“[…]

70

     Tutta la sfera varcano del fuoco,

et indi vanno al regno de la luna.

Veggon per la piú parte esser quel loco

come un acciar che non ha macchia alcuna;

e lo trovano uguale, o minor poco

di ciò ch’in questo globo si raguna,

in questo ultimo globo de la terra,

mettendo il mar che la circonda e serra.


71

     Quivi ebbe Astolfo doppia maraviglia:

che quel paese appresso era sí grande,

il quale a un picciol tondo rassimiglia

a noi che lo miriam da queste bande;

e ch’aguzzar conviengli ambe le ciglia,

s’indi la terra e ’l mar ch’intorno spande,

discerner vuol; che non avendo luce,

l’imagin lor poco alta si conduce.”


Ludovico Ariosto, Orlando Furioso (canto 34)

venerdì 2 dicembre 2022


 “[…] a scuola si deve riportare la letteratura, non portare il lavoro. La letteratura è il luogo in cui impari cose come l’amore, la disperazione, la tragedia, l’ironia, il suicidio. E noi riempiamo le scuole di tecnologia digitale invece che di letteratura? E’ folle.

Guardiamo sui treni: mentre in altri Paesi i giovani leggono libri, noi giochiamo con il cellulare. Oggi i ragazzi conoscono duecento parole, ma come si può formulare un pensiero se ti mancano le parole? Non si pensa o si pensa poco se non si hanno le parole”.


(Umberto Galimberti)


Sfasciate le macchine, prima che le macchine sfascino voi!



giovedì 1 dicembre 2022

 Le mie poesie sono su Amazon. si tratta di magma che ha trovato la sua sciara, di uno sciame di essenze aulenti che ha trovato la sua ampolla. Sono poesie scritte negli anni e infine date alla luce, con non poca ritrosia perché in fondo ciò che è interiore sta al caldo e al sicuro solo nel profondo. 

A volte tuttavia, anche il chiarore del fuori può trasmettere calore e senso. Buona lettura! E fatemi conoscere la vostra opinione.

L'ultima (in ordine di tempo) raccolta di poesie è online e acquistabile su amazon :),
i dettagli nella sezione poesie: "Finito il cielo carta crespa dell'inverno", insieme alla versione inglese


mercoledì 30 novembre 2022

Finalmente! Il pavimento di questo mio salotto metafisico era tappezzato di pensieri, sparsi e anarchici. Li ho raccolti in alcuni piccoli libri, corredati dalla versione in inglese, ora su Amazon.

I dettagli nella pagina Poesie, buona lettura!

lunedì 11 gennaio 2021

The Undoing (serie tv)

Hugh Grant sembra mio nonno, Nicole Kidman in versione bootleg, praticamente di originale le sono rimasti gli occhi e i capelli. La loro recitazione, tuttavia, risplende come gemma preziosa incastonata nell’intreccio classico di un thriller psicologico, finalmente. Un po’ di Hitchcock, poco movimento ma molta dinamicità, molti sguardi rivelatori. Tutto il cast merita un plauso. Le vicende si dipanano nelle strade e nelle residenze lussuose di un Upper East Side (Manhattan) distaccato: la Kidman (Grace) cammina molto, preda di vortici di pensieri che infuriano nei suoi occhi, e Central Park la segue con il suo profilo maestoso. Hugh Grant (Jonathan) parla con la sua magistrale mimica facciale, e gli occhi che sanno essere di pietra. La storia sorprende ad ogni puntata, non ristagna mai, presenta colpi di scena e mille sfaccettature di significato. Il non detto è il cuore semantico della serie. E soprattutto l’inganno, che può scaturire dalla percezione e dalle aspettative, o l’apparente adamantina tenuta della famigliola felice o lo sgretolamento delle certezze, e la bestialità che lievita sotto i merletti del socialmente presentabile. 

giovedì 24 settembre 2020

Le strade del Male (film Netflix)

Adattamento di un romanzo di Donald Ray Pollock, presente nel film come voce narrante, orpello non necessario e a tratti inutile. Questo film contiene due elementi potenzialmente vincenti: il cast e il protagonista, il Male. Consiglio vivamente di guardarlo in lingua originale (Netflix lo permette), per godere dei grovigli, delle atmosfere create da una lingua che ritrae un’America che sembra, ma ahimè non è, lontanissima. L’inglese Robert Pattinson, poi, che parla perfettamente il dialetto dell’Ohio è una chicca. Il suo essere a volte sopra le righe con la recitazione è dovuto forse alla difficoltà oggettiva di entrare in una lingua che praticamente non è la sua, ma così il suo ritratto dello spietato reverendo è perfetto, compresa la voce che si impenna e stride malignamente.

Il cast salva il film. Si tratta di un racconto che non ha il mordente né la capacità di “toccare” chi guarda, di far riflettere sul Male, anche se quest’ultimo è presente dal primo minuto. Molte cose già viste, anche la violenza sembra fine a se stessa. Vorrebbe essere uno dei grandi affreschi della provincia nordamericana, piena di contraddizioni, di implacabili voragini in cui le persone cadono inermi, ma non ci riesce. Siamo lontani dalle atmosfere di Anderson, Faulkner, Vonnegut, Capote. Peccato.