Apple pianta il suo vessillo sui bastioni del mercato delle
auto elettriche, territorio di conquista ancora per pochi, tentando
l'esperimento con iCar, progetto di cui si parla sempre più insistentemente.
Ovviamente, per un progetto
così ambizioso, Apple ha riunito un esercito degno di nota, creando una squadra
di circa 200 dipendenti; questa operazione non è stata certo indolore, infatti la Mela ha scatenato le ire di
un'azienda produttrice di batterie per auto, la A 123, che ha sporto denuncia per sottrazione di
dipendenti, nonchè verso alcuni suoi ex-dipendenti per violazione degli accordi
interni di non divulgazione.
ICar, nome in codice
"Titan", sarebbe quindi la nuova sfida lanciata da Apple al mondo delle
innovazioni tecnologiche: la
Mela di certo si troverà ad affrontare non poche difficoltà,
entrando in un mercato già abbastanza lottizzato, con varie figure
competitrici, ma porterà con sè il grandissimo bagaglio di esperienza e
l'indiscusso appeal che esercita da decenni sulla maggior parte degli
appassionati di tecnologia innovativa ed "affascinante", ricordiamo i
successi planetari di iPod, iPhone, iPad, oggetti ormai divenuti indispensabili
per chiunque.
Per quanto riguarda i numeri,
il progetto di Apple si rivela molto ambizioso soprattutto se si pensa che per
sviluppare e produrre un'auto elettrica occorrono in media circa 7 anni.
Inoltre, sia General Motors che Tesla sono quasi pronti per far uscire le loro
nuove creature, con autonomia di 300
km con una sola ricarica ed un prezzo che non
arriva ai 40 mila dollari. Ciò nonostante, secondo illustri commentatori e
addetti ai lavori, a Cupertino potrebbero essere in grado di tenere testa ai
maggiori produttori, proprio grazie a quella capacità di creare know-how
di valore che l'azienda californiana ha innata.

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