Libri

giovedì 10 gennaio 2019

Suspiria (2018), un’opinione

Il film dell’anno.

Un prodigioso angosciante viaggio nel buco nero della realtà, dell’irrealta e della storia, nel grigio dell’impotenza della cultura di fronte alla capacità di manipolazione dei sistemi dogmatici che danno sicurezza e nascondono le colpe sotto la promessa di speranza nel futuro, nel corpo e nella mente di una deità maligna che si rivela pian piano e che viene per riprendersi ciò che è suo. Un viaggio dentro la Donna, nel suo sangue, nella sua grazia potente, nella capacità di essere fortezza, dolce iniziatrice e sterminatrice, nel corpo tempio del possibile, nella disciplina della danza, mezzo per trasumanare verso regni inimmaginabili. Il film non è un remake, non può esserlo. 

martedì 8 gennaio 2019

Fortitude (serie tv, tre stagioni), un’opinione

Il topos mitologico del Vaso di Pandora, che riassume il senso profondo di questa meravigliosa serie, è insieme archetipo e profezia: archetipo perché il Vaso, in questo caso di ghiaccio, rende silenti conflitti e passioni innati grazie al suo essere chiuso, profezia perché quando il Vaso si apre, e si guarda sotto il velo del ghiaccio, l’Inferno brucia violento, un Inferno covato, annunciato, endemico, passato e futuro. E nessuno può immaginare con quanto sinistro vigore esso bruci. Un Inferno che vive da sempre sotto il ghiaccio di ognuno di noi, che può uscire in ogni momento, e distruggere qualsiasi Fortezza.