Oggi non si deve frenare, si deve spingere l'acceleratore e rotolare con tutto il proprio bagaglio giù dal Burrone del Successo. Sul fondo di questa moderna Rupe Tarpea non sono tuttavia ammucchiati i corpi deformi dei reietti, ma, al contrario, i vincenti, cioè i seguaci della Moda, degli istinti ciechi ma che non portano ai benefici dell'Epicureismo, delle divinità ex-catodiche, i ricuciti, i riciclati, e quei genitori che non insegnano ai propri figli. La Rupe, le cui correnti ascensionali sfiorano la faccia, appare profonda, dal limitare del precipizio. Coloro che frenano, che elogiano la lentezza perché nella lentezza si distingue il particolare, non cadono nell'imo dei vincenti e degli incontinenti, ma, in un apparente capovolgimento ontologico rispetto all'esempio Spartano, risultano essere i perdenti.
La corsia preferenziale, ammobiliata di parole e discorsi, per chiunque ami lo stress rilassante del confronto e del sincero libero sfogo
martedì 5 aprile 2016
martedì 24 febbraio 2015
Apple mette la sua "i" anche sulle auto elettriche
Apple pianta il suo vessillo sui bastioni del mercato delle
auto elettriche, territorio di conquista ancora per pochi, tentando
l'esperimento con iCar, progetto di cui si parla sempre più insistentemente.
Con "Pepper" inizia l'era dei Robot umanoidi
Dal Giappone, e
non si sarebbe immaginato altro luogo per questo, arriva "Pepper", il
robot umanoide sviluppato e prodotto dalla sempre giapponese Softbank, che
rende reali gli "antichi" sogni pionieristici, i progetti e le storie
presenti nei romanzi di Asimov e Dick, così come nei primi kolossal di fantascienza.
lunedì 7 luglio 2014
Quella che segue ed altre sei mie poesie in "Sentire", raccolta di giovani autori contemporanei in vendita su Amazon..siate curiosi, acquistate poesia.
A me gli occhi
Naufrago distante
Sapevo del tuo gioco che muove pezzi
E secca destini
Ma ugualmente caddi
A me gli occhi
Naufrago distante
Sapevo del tuo gioco che muove pezzi
E secca destini
Ma ugualmente caddi
giovedì 19 giugno 2014
Il mai crollato Regno del Consumo
Pensiamo a quanto sia raro trovare, nelle pieghe delle
nostre giornate, fonti e spunti di riflessione mentale, necessari per una vita
di indipendenza e libertà; pensiamo invece a quanto sia “stimolante”, per la produzione
di comportamenti fisici immediati e pseudo-istintivi, il mondo in cui viviamo….la
distinzione tra tipo di stimoli è d’obbligo: c’è quello che ti fa “muovere” il
cervello e quello che ti fa muovere, ad esempio, una gamba. In realtà siamo
bombardati da stimoli del secondo tipo, parossistici, che generano movimenti mentali
altrettanto parossistici, riflessi, che inducono il cervello a comportarsi come
un arto passivo e volto prevalentemente ad un unico scopo: consumare.
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