La corsia preferenziale, ammobiliata di parole e discorsi, per chiunque ami lo stress rilassante del confronto e del sincero libero sfogo
domenica 1 maggio 2016
Lavoro uguale schiavitù, oggi non festeggiate la schiavitù
Lavorare, oggi, non è bello. Basta, col credere che chi lavora sia privilegiato. Sì, costui riesce ogni mese a pagare le bollette, magari anche il mutuo o l'affitto, a differenza dei tanti, troppi, che non hanno lavoro, ma ogni mattina deve pregare che il suo capo sia di buon umore, o che alla fine del mese gli rinnovi il contratto, piegarsi a degradanti insulti del suo merito. Questo non è dignitoso. E oggi non bisogna festeggiare il lavoro, ma combattere la Schiavitù, perché questa è la parola che appare se grattiamo la superficie del biglietto della Lotteria del Lavoro che ci hanno dato quando ci hanno 'assunto'. La maggior parte dei lavori sono umilianti, per umilianti si intende che annullano il concetto di Libertà, che è alla base del Lavorare, e l'umiliazione è una corona di spine trasversale, indossata dal colletto bianco così come dal giovane eterno stagista o, come si dice oggi, 'voucherista'. Non esiste più il lavoratore, perché non esiste più il Lavoro, quella cosa che 'nobilita l'Uomo' e che è fondamento costituzionale della nostra Repubblica.
venerdì 29 aprile 2016
Draghi e Valchirie, la manovra ormai visibile di BCE ed Ecofin
In Austria prende piede l'estrema destra, in Germania Alternativ Für Deutschland raccoglie da qualche anno crescenti consensi, crescono muri sui crinali, riappare timida la Polizia di frontiera. Il piano del Club dei Gran Mogol Economici Europei va rivelandosi in tutto il suo splendore luciferino: la BCE alterna politiche letali come il laccio di uno strangolatore Sikh a zuccherini come l'ammaestramento dei tassi d'interesse, dall'altra parte del mattatoio troviamo l'Ecofin.
giovedì 28 aprile 2016
C'erano un francese, un inglese e un americano: le ragioni della guerra alla Libia
La Libia contiene, sotto le sue dune sabbiose, quasi il 40% di tutte le riserve africane, e soddisfa oltre il 10% del fabbisogno europeo: miliardi e miliardi di dollari color petrolio. In un periodo in cui si fa tanto rumore su trivelle e affini, sarebbe necessario ribadire i motivi per i quali il petrolio va boicottato, a tutti i livelli. Nel 2011 la Libia venne attaccata dalla triplice alleanza franco-anglo-americana con la scusa di dover ripulire 'lo scatolone di sabbia' dall'ombra senile e ormai inutile di Gheddafi e dalle macchie di Califfato che si muovevano in modo anomalo nella regione. In realtà, nel momento in cui Gheddafi manifestò la volontà di riunire le ex colonie africane sotto un'unica valuta, spezzando idealmente le catene dell'Occidente e liberando una grande parte d'Africa e delle sue risorse energetiche dal controllo francese, partirono i bombardieri di Sarcozy.
martedì 26 aprile 2016
Reattore numero 4
venerdì 22 aprile 2016
Totti sindaco dell'Universo, basta compleanni, Bertinotti Compagno delle Opere
Ecco. La Capitale compie 2769 anni, Er Pupone fa due gol in due minuti, Bertolaso si ritira ma non si ritira, Bertinotti vede Gramsci sopra le teste di un nugolo di festanti adepti di Comunione & Liberazione. Tutto questo dopo la domenica vorticosa trascorsa sulla giostra delle urne referendarie o, a seconda dei gusti, in coda ad Arese per il pollo fritto di un nuovo punto vendita KFC, o ancora a far altro. Andiamo per ordine. La Capitale festeggia il compleanno come tutti gli anni e come tutti gli anni si mette in scena la finzione: musei comunali aperti, parco archeologico a disposizione, lunghe file di amanti del bello, inaugurazione del nuovo sistema di illuminazione 'da Oscar' pensato per i Fori Imperiali dal grande Vittorio Storaro, direttore della fotografia premiato a Los Angeles per Apocalypse Now, L'Ultimo Imperatore, Reds. Solo per i Fori, però, perché il resto della città rimarrà con il tradizionale sistema 'Gotham City'.
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