Libri

lunedì 28 aprile 2014

La Grande Bellezza non è solo un film

“la teoria del cinema non si fonda sul cinema, ma sui concetti del cinema, che sono pratiche effettive ed esistenti quanto lo stesso cinema (…). Sicchè c’è sempre un’ora mezzogiorno-mezzanotte, in cui non bisogna più chiedersi “che cos’è il cinema?”, ma “che cos’è la filosofia?”
Deve ritenersi fortunato il Paese che riesca a crescere artisti come Pasolini, che in queste poche righe definisce il carattere reale e mimetico della pratica cinematografica.
Deve ritenersi fortunato, ma non necessariamente Grande, o Bello, o degno di onori, questo Paese.

I cani di Pavlov

Ivan Pavlov, fisiologo ed etologo russo del secolo scorso, grazie ai suoi cani, scopre il riflesso condizionato, cioè la creazione, tramite uno stimolo condizionante somministrato ad una cavia, di una risposta condizionata. La teoria del riflesso pavloviano, de- e ri-contestualizzata, riveste senza dubbio un ruolo primario nella confezione “psichica” di qualsiasi campagna di marketing. Oggi, tuttavia, il marketing è costretto ad esplorare nuove frontiere, vuoi per l’esperienza acquisita dal consumatore in fatto di “tricks” pubblicitari, vuoi per il sovraccarico di dati a cui il consumatore, anzi, “utilizzatore”, viene esposto, con un martellamento quasi indecente, che potrebbe tendere, alla lunga, ad una paradossale inibizione al consumo.

Anti-Social Club

Il tranello è teso da tempo: alcune strutture, viventi in Internet e battenti bandiera “social”, sembrano dover essere esenti da qualunque tentativo di auto-definizione etica, essendo considerate solo un mezzo, attraverso il quale esseri bene intenzionati interagiscono, ed esseri male intenzionati possono operare, merito della libertà assoluta di azione, vigente nell’universo binario.