La corsia preferenziale, ammobiliata di parole e discorsi, per chiunque ami lo stress rilassante del confronto e del sincero libero sfogo
martedì 26 aprile 2016
Reattore numero 4
venerdì 22 aprile 2016
Totti sindaco dell'Universo, basta compleanni, Bertinotti Compagno delle Opere
Ecco. La Capitale compie 2769 anni, Er Pupone fa due gol in due minuti, Bertolaso si ritira ma non si ritira, Bertinotti vede Gramsci sopra le teste di un nugolo di festanti adepti di Comunione & Liberazione. Tutto questo dopo la domenica vorticosa trascorsa sulla giostra delle urne referendarie o, a seconda dei gusti, in coda ad Arese per il pollo fritto di un nuovo punto vendita KFC, o ancora a far altro. Andiamo per ordine. La Capitale festeggia il compleanno come tutti gli anni e come tutti gli anni si mette in scena la finzione: musei comunali aperti, parco archeologico a disposizione, lunghe file di amanti del bello, inaugurazione del nuovo sistema di illuminazione 'da Oscar' pensato per i Fori Imperiali dal grande Vittorio Storaro, direttore della fotografia premiato a Los Angeles per Apocalypse Now, L'Ultimo Imperatore, Reds. Solo per i Fori, però, perché il resto della città rimarrà con il tradizionale sistema 'Gotham City'.
mercoledì 20 aprile 2016
Astensionismo valore attuale, quorum da adattare alle affluenze anoressiche
In tutta la storia repubblicana, 28 è il numero dei referendum in cui non si è raggiunto il quorum, cioè la quota minima di votanti necessaria per legittimare la validità dei risultati degli scrutini. Un numero veramente rilevante, che induce a serie riflessioni: il quorum assegnato da 'antiche' leggi ai referendum abrogativi, fissato al 50% più uno degli aventi diritto al voto è ormai un concetto sociologicamente ed antropologicamente anacronistico, tenendo conto della tendenza quasi fisiologica all'anoressia delle affluenze, o è solo un problema temporaneo di disaffezione, che provoca inconsciamente scelte di astensione? L'astensionismo, anche se normativamente non contemplato fra le possibili scelte all'interno di una cabina elettorale, è comunque un'opzione costituzionalmente lecita, opinabile ma lecita, se proveniente dal libero cittadino. Alcuni politologi sostengono che l'astensionismo sia uno dei caratteri delle democrazie mature (meno votanti, minore passione politica, carattere irrazionale e potenzialmente destabilizzante).
sabato 16 aprile 2016
Referendum: liberiamoci dai fossili, parla la Scienza
Di seguito il testo integrale ed illuminante dell'appello a votare SI al referendum sulle trivellazioni di domani, firmato da 50 illustri esponenti del mondo scientifico (fonte ecodallecittà.it):
"Il prossimo 22 aprile capi di Stato e di governo convocati dal
Segretario Generale dell’ONU, Ban Ki-moon, firmeranno, per renderlo
definitivamente operativo, l’Accordo di Parigi, risultato dell’ultima
Conferenza delle Parti (COP 21) della Convenzione Quadro ONU sui
Cambiamenti Climatici tenutasi a Parigi lo scorso dicembre. L’accordo è stato
raggiunto all’unanimità da 195 paesi più l’Unione Europea e rappresenta l’avvio
definitivo del passaggio dai combustibili fossili (petrolio, carbone, gas
responsabili principali del cambiamento climatico oggi in atto) alle energie
rinnovabili, all’efficienza e al risparmio energetico e a tutte le
straordinarie innovazioni presenti in questo campo nonché allo stimolo
scientifico e tecnologico per produrne di nuove.
Tutta la comunità scientifica internazionale è consapevole che
non si può continuare sulla strada della dipendenza dalle fonti fossili e che
l’inazione costituisce il rischio peggiore che non fa che aggravare la
situazione attuale.
Tutto il mondo deve investire in un nuovo modello energetico e
tutti, istituzioni, settore privato e società civile, devono essere attori del
cambiamento.
In questo quadro non ha alcun senso per un paese come l’Italia
insistere con investimenti per continuare con l’estrazione di petrolio e gas,
anzi riteniamo che questa azione rappresenti ormai un danno.
venerdì 15 aprile 2016
Napolitano e Renzi sull'astensionismo, avanspettacolo e apologia di reato
Napolitano arriva puntuale con il suo appoggio all'appoggio di Renzi all'astensionismo, e sono almeno due le Alte Cariche dello Stato che in occasione dell'incombente referendum non sembrano ricordare i testi delle norme, o, peggio, confidano nella legittima ignoranza dell'elettorato in materia. "Il pubblico ufficiale [...], chiunque investito di un pubblico potere o funzione civile o militare, abusando nelle proprie attribuzioni e nell'esercizio di esse, si adoperi [...] a vincolare i suffragi degli elettori a favore od in pregiudizio di determinate liste, [...] o ad indurli all'astensione, è punito con la reclusione da sei mesi a tre anni [...]".
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