Libri

domenica 4 marzo 2018

Piccola recensione: Valerian e la cittá dei mille pianeti

Allora: 
1. Besson, alla maniera del solito francese sciovinista alternativo, vuole dar vita sul grande schermo ad un famoso fumetto francese (anzi, franco-belga) che leggeva da piccolo. Vuole fare l'europeo snob che lotta contro i fumettoni della Marvel, ma vuole anche, dichiaratamente, rifarsi a Star Wars e Avatar. Mah.

Piccola recensione: Blade Runner 2049

Le aspettative sono importanti. È lecito averne, quando si tratta del cosiddetto sequel di un film che è pietra miliare, emblema di un'epoca, capostipite di un genere. E io ne avevo. Non pretendevo certo di trovarmi di fronte ad una replica, per rimanere in tema, dell'irreplicabile, ma pretendevo di provare emozioni.

mercoledì 4 ottobre 2017

La rubrica del mercoledì: paura e delirio a Las Vegas, mandragora, tallio e Maso Show

Benvenuti a "di mercoledì", la rubrica degli orrori, con le treccine ed il vestitino nero:

1. La strage di Las Vegas: i commenti a posteriori di molti americani sono agghiaccianti, in sostanza la colpa sarebbe unicamente dello psicopatico che ha sparato da una finestra del Mandalay Bay: la correità delle armi e della facilità con cui esse si possono reperire non vengono mai messe sul tavolo del dibattito, non sono argomento di discussione perché il nemico, e il male, vengono sempre da fuori. Lo strano patto sociale tra lo Stato americano e i suoi patrioti è:"caro cittadino, mi prendo un po'della tua libertà, ma sarai libero di difenderti da solo". Per questo negli Stati Uniti circolano quasi trecento milioni di armi. Troppe.

mercoledì 6 settembre 2017

"Odiata" Immigrazione, replica infinita: i profughi di Caporetto

Sembra un romanzo di Guareschi al contrario. Oggi, alle feste de l'Unita', tra un panino con la salamella, una ricca riffa e il solito comizio disertato, c'è gente di sinistra che dice, pare, cose non proprio di sinistra. Secondo le estive cronache, i fulvi tribuni invitati, avrebbero parlato di immigrazione non in termini lineari ed ecumenici, bensì mostrando una certa stanchezza politica verso il fenomeno: qualcuno di istituzionale si è spinto fino alla proposta di tassare la solidarietà verso i poveri immigrati. Per la barba dell'asino di Garibaldi, che si chiamava Pio IX!
Mi dispiace, per quelli che credono ai colori, in politica, e alle ideologie. In realtà tutto ciò è maschera. "Non passa lo straniero": questa è la Chiave. Perché l'uomo, a qualsiasi latitudine, vede l'altro diverso da sé come il nemico usurpatore del proprio territorio, questo è il retaggio atavico che risiede in ognuno. Poi c'è la cultura, che media e scende a compromessi con l'istinto.

venerdì 7 luglio 2017

Master&Slave: Associazioni sovranazionali e Stati amanti del frustino

Per gli italiani, l'immigrazione che vien dal mare è l'ultimo dei problemi. In tempi diversi da oggi, la notizia che il governo Renzi abbia chiesto al regno di UElandia di dirottare e di destinare le ondate migratorie unicamente al Bel Paese, in cambio sicuramente di una turata di naso sui conti disordinati, non sarebbe mai trapelata.