Libri

domenica 4 marzo 2018

Piccola recensione: Babylon Berlin (serie Tv)

Voto: 9
Davvero, sembra di vivere nella Berlino del 1929, abbagliati dalle luci, storditi dagli odori, persi nella pioggia ed annegati pian piano nell'abisso di una delle città più scolpite e graffiate dalla Storia. 

Piccola recensione dolorosa: Star Wars, gli Ultimi Jedi

Sarò breve

Voto: 2
Cosa mi ha impedito di dare zero? 
1- La Colonna sonora, quasi unico appiglio filologico e sentimentale nel deserto del Nulla Disneyano;
2- La bellezza innegabile, dal punto di vista visivo ed estetico, di alcune scene, una su tutte l'ecatombe silenziosa dello scontro a velocità luce tra gli incrociatori.

Piccola recensione: The Place

Uno dei meriti del regista Paolo Genovese è l'aver utilizzato ancora una volta un grande cast, forse il meglio del panorama attoriale attuale nostrano. L'altro merito è quello di aver proposto al pubblico un tentativo dark di riflessione sul libero arbitrio, lento, inesorabile, fuori dagli altari liturgici, avvitato sulla coralità che tanto gli portò fortuna nella bellissima commedia (nera anche questa) Perfetti Sconosciuti.

Piccola recensione: Assassinio sull’Orient Express

  • Poirot entra quasi subito in scena, in un prologo aggiunto dagli sceneggiatori per introdurre la figura dell'eccentrico detective belga, ad uso dei pochi che ancora non ne conoscano le gesta. E un sorriso compiaciuto si fissa sulla bocca, per lasciarmi solo alla fine del film: finalmente qualcuno che restituisce a Poirot i SUOI baffi, quelli che la grande Agatha Christie gli ha sempre disegnato addosso, grandi, voluminosi, importanti baffi.

Piccola recensione: IT

Siamo onesti: il clown, come degno ricettacolo di paura inconscia, è un topos abusato. Troviamo pagliacci orrorifici in ogni ambito e fogna, dalla politica alla strada, anche senza bisogno di fiction. Tuttavia, l'IT di Muschietti riesce ad essere un film più che godibile nonostante tutto, nonostante il precedente Pennywise (Tim Curry) sia pressoché inarrivabile. Ci riesce grazie, fondamentalmente, a due elementi: la sapienza nel montaggio delle scene spaventose e il cast, che sopperiscono alla mancanza di approfondimento di parti importanti del romanzo, capolavoro assoluto della letteratura del Novecento. Tuttavia, godibile non è abbastanza, no