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mercoledì 7 maggio 2014

Assurdo teatro

D.A.SPO.,  acronimo caro agli amanti delle zuffe e degli incontri ravvicinati del rozzo-tipo in luoghi deputati allo svolgimento di manifestazioni sportive, fa parte da oggi del nuovo lessico nazional-popolare. Anche il nome+epiteto “Genny ‘a carogna”, presumo,  diverrà presto cifra delle metafore più ardite, indicando gaglioffi più o meno truci e spocchiosi, dirigenti autoritari, nonché, a rischio di ossimoro, vittime del sistema giudiziario.
E’ necessario soffermarsi sulla pochezza spirituale e normativa di questo Paese, in cui si permette l’ingresso negli stadi di bombe carta, carognette e carognone armate fino ai denti come Lanzichenecchi, e si perquisiscono fino all’osso, prima di concerti innocui, ragazzi innocui, la cui unica colpa è quella di comprare vestiti usati in botteghe eque e solidali, o pettinarsi poco.
Un Paese in cui si permette ad un figuro appollaiato su una transenna di sbracciare e coordinare le Forze dell’Ordine, dando il nulla osta all’inizio di una finale di Coppa davanti agli occhi assonnati del Presidente del Consiglio, è un teatrino senza sipario, una giostra rotta, un’accozzaglia di attori senza copione che annaspano sguaiati sulla scena, graffiando l’antagonista di turno, rubando portafogli ai colleghi, rotolando in platea, rialzandosi con la voce grossa e la faccia rossa, uscendo di scena percossi e rientrando con altri vestiti, ma con la stessa faccia rossa di prima; goffi ma sicuri, tremebondi ma sorretti dagli scudieri di turno, rivoluzionari con pannolino e pavidi sudati burocrati, officianti in carrozza purpurea, baciapile da strapazzo in sella a destrieri impagliati e giacobini, con le penne dei Gesuiti nella mano sinistra, il Candido di Voltaire e La Cena delle Ceneri di Giordano Bruno nella destra e il Non Expedit  ben nascosto nella tasca posteriore del paramento.
Insomma, una compagnia degna del miglior Beckett, senza tuttavia gli onori dovuti al genio del drammaturgo; e, la mancanza di stile della nostra piccola società di Onesti si riflette inesorabilmente sulla parte marcia del microcosmo, il lato oscuro della Luna, la cosiddetta Crminalità Organizzata.

Ed è qui che Genny ‘a carogna riaffiora, come un fontanile della pianura padana, gettato sulla ribalta a pochi giorni dalla messa in onda della prima puntata della serie “Gomorra”….semplice coincidenza o colpo gobbo (o di fortuna) di marketing?  

1 commento:

  1. ..di cosa ci si meraviglia....se con la barbuta Conchita all’Eurofestival avanza la normalità del terzo sesso!!!?? la donna barbuta nei secoli scorsi era un attrazione da circo, ora viene inserita come terzo sesso!!!!! ma la domanda sorge spontanea...ma quanti e quali sessi abbiamo in questa societa'!? by lupin

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